Grazie di denunciare questo commento all'amministratore del sito.
Completa il form poi clicca su invia per sottomettere la tua denuncia.
Commento in questione
Postato il andrea, 17-09-2009 10:22,
1. tutti a trombare...
Ma poi, ne vogliamo parlare del fatto che in questo film, come in The Dreamers, di Bertolucci, il 69, come dici tu, avviene sempre durante l'esplosione di manifestazioni più o meno violente? Avessero dei grossi problemi legati alla libertà sessuale sti ex sessantottini? Sarà che il più onesto di tutti è restato Tinto Brass? è comunque tutto molto triste in questo film, compresa la visione forzatamente pasoliniana del povero poliziotto che era l'unico "proletario" della comitiva. Spero emergano nuovi registi e nuovi autori, che ci sono in Italia, ma come in qualsiasi altra disciplina artistica si trovano la strada sbarrata dai soliti noti, tutto a discapito della crescita, o meglio nascita di una cultura italiana che possa definirsi tale senza vergogna. Sonno profondo... Andrea