8 anni fa a quest’ora alcuni di noi ci trovavamo in viaggio
verso Genova a far parte di quei300.000
che l’indomani sfilarono tra sangue e lacrimogeni in quelle strade. A dire no
alla violenza di stato e alla repressione. Siamo partiti con la consapevolezza
di un giovane manifestante ucciso nelle strade di Genova, con la stessa paura e
consapevolezza che tutto poteva ripetersi ma siamo andati in tantissimi e tornando
a casa ognuno di quei 300.000 ha
continuato ad agire e vivere il proprio territorio
nelle scuole,nei campi base , negli orti collettivi nelle occupazioni delle
case etc.etc.
Noi abbiamo deciso di agire attraverso il teatro, e Genova
siamo andati a raccontarla in tante piazze italiane abbiamo anche conosciuto bene
chi era il giovane morto a Piazza AlimondaCarlo Giuliani ragazzo, siamo stati con suo
padre Giuliano in giro per l’Italia a parlare di quei giorni, abbiamo avuto qui
da noi sua mamma Haidi a parlare ai nostri cittadini cosa sono stati quei
giorni, abbiamo dormito a Genova nella stanza di Carlo.
Non scriviamo questo per chissà quale vanto ma per dire che
a distanza di 8 anni sentiamo forte ancora cosa è stata quella morte per tanti
di noi e quanto nel silenzio dei media e della stampa siamo vicini a Giuliano e Haidi e come quei 300.000 abbiamo il diritto
di urlare : ASSASSINI e ancora GENOVA LIBERA
ma soprattuttoCIAO
CARLO !
Verità e giustizia non sono arrivate dai tribunali ma almeno
lo saranno dalla storia che ognuno di noi racconterà a chi ci chiederà : Cos’e stata Genova in quel luglio del 2001