Dieci
anni senza Fabrizio … vorremmo dire grazie ma è scontato, vorremmo dire ci
manchi ma è banale … vorremmo dire tante cose ma le sentiamo troppo ovvie … quante
parole sfuggono o non sembrano adatte davanti a lui….ma forse“ non
avrai altro dio all’infuori di me ,questo ci han fatto pensare... gente diversa
venuta dall’est dicevano che in fondo era uguale” oppure“ è un delitto il non rubare quando si ha
fame” e ancora “ anche se voi vi
credete assolti siete lo stesso coinvolti” ed infine“perché dove finiscono le
mie dita debba per forza incominciare una chitarra”… parole efrasi che ancora oggi suonano attuali
semplici e perché no scontate e forse anche per questo scordate, scordate in
duplice senso: dimenticate ma pure non a corda con questi nostri tempi …
Tempi
dove la lotta al potere si maschera con la voglia di conquista di esso, dove la
satira spesso significaparolacce e
cattivo gusto, dove la pace è un valore da opposizione, tempi dove l’opinione pubblica unica stritola
tutto il resto, tempi di grande caos senza stelle… in tempi dovesemplicità e onestànon pagano … in tempi come questi non
possiamo non dire…